Intorno ai 24 mesi il bambino inizia a esprimere a parole la sua curiosità sul mondo. È utile riconoscere se non raggiunge le tappe del linguaggio attese.
Che cos’è il ritardo del linguaggio
Si riferisce a un ritardo nello sviluppo del linguaggio, sia ricettivo che espressivo. Individuarlo presto è importante, perché nei primi anni la plasticità cerebrale è massima.
Segnali di allerta a 24 mesi
- Un vocabolario inferiore a circa 50 parole.
- Non segue istruzioni semplici.
- Scarsi gesti sociali e di interazione.
Questi segnali non sono una diagnosi: se noti uno di questi aspetti, il passo giusto è parlarne con il pediatra o con un logopedista, che potranno valutare il bambino. La stimolazione quotidiana è un accompagnamento, non un sostituto della valutazione professionale.
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Domande frequenti
Quali sono i segnali di allerta del linguaggio a 24 mesi?
Tra i possibili segnali: vocabolario molto ridotto, assenza di combinazioni di due parole, scarsa imitazione di suoni o parole, difficoltà a comprendere semplici richieste. Sono indicazioni da osservare, non una diagnosi.
Un ritardo del linguaggio a 2 anni è preoccupante?
Non necessariamente: i tempi variano molto. Tuttavia, se più segnali persistono, è bene parlarne con il pediatra, che potrà eventualmente indirizzare a un logopedista. Intervenire presto, quando serve, è sempre utile.
Cosa posso fare a casa per stimolare il linguaggio?
Parlare molto, nominare oggetti e azioni, leggere insieme, cantare e ridurre gli schermi. L’educazione dell’orecchio e l’interazione quotidiana sono un supporto; non sostituiscono la valutazione di un professionista se ci sono dubbi.